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Proteggere gli archivi cartacei

Carta, pellicole e microfilm, se conservati in un ambiente non adeguatamente controllato sono irrimediabilmente vittime di un nemico comune: l'umidità. In Italia con un'umidità esterna media dell'80%, i vostri archivi sono quotidianamente soggetti ad alti tassi di umidità. Malgrado sia ben noto che un ambiente eccessivamente umido è una reale minaccia per i materiali preziosi custoditi, non tutti sanno che esiste un rimedio efficace ed economico.

Il problema
Il livello di umidità relativa presente nell'aria è fondamentale per l'idonea conservazione dei materiali. Il vapore acqueo è determinante nel processo di deterioramento di volumi, manoscritti, stampe, film, microfiches e CD-rom; tutti questi materiali sono igroscopici, cioé tendono ad assorbire l'umidità presente in ambiente e a favorire la proliferazione di batteri e muffe. Inoltre il processo di invecchiamento dei suddetti materiali rallenta notevolmente se l'umidità ambientale è mantenuta al di sotto di certi livelli. Conservare con la deumidificazione non è una scoperta recente: fin dall'antico Egitto l'aria secca veniva utilizzata per la conservazione e il mantenimento di ciò che altrimenti si sarebbe irrimediabilmente corrotto. Munters ha convertito le capacità misteriose degli Antichi in una soluzione efficiente e pratica: la deumidificazione ad assorbimento.

Cos’è l’umidità?
L'aria è costituita principalmente da azoto, ossigeno e vapore acqueo. L'umidità relativa (UR) è misurata in percentuale e varia al variare del contenuto di vapore acqueo ad una data temperatura. Un livello di umidità relativa superiore al 55% è nocivo per la maggior parte dei beni conservati.
L'umidità è un fattore chiave anche per il degrado di pellicole in acetato. Le condizioni ottimali per la conservazione di tali materiali sono di mantenerli ad un'umidità relativa non superiore al 30% con una temperatura massima dai 3°C ai 20°C.

Stop a volumi rovinati e macchie di umidità!
La carta, come tutti i materiali organici, è biodegradabile. Il processo di bio-corrosione a cui è soggetta è causato dagli attacchi di muffe e batteri. Il caratteristico odore e le macchie di umidità sono segnali che accompagnano il decorso di questo processo che, con il passare del tempo, porterà alla perdita dell'oggetto, e del patrimonio culturale di cui è depositario. La carta in sé non è particolarmente soggetta alla bio-corrosione, il fattore scatenante è dato dalla mistura di collanti, inchiostri ed altri materiali. Ecco perché gli stampatori possono immagazzinare carta senza particolari problemi prima che sia stampata, ma non dopo. Gli studi effettuati e la norma di riferimento UNI 10586 suggeriscono un livello di umidità relativa intorno al 50% e comunque non superiore al 60% con una temperatura dai 15°C ai 20°C per garantire a lungo la buona conservazione in archivi e locali di deposito. Il materiale cartaceo che viene sottoposto a livelli di umidità relativa pari all'85% o superiori si deforma e si indebolisce, l'inchiostro e i colori si sbiadiscono e le pagine si incollano tra loro.

La buona conservazione dei materiali cartacei o delle pellicole necessita di condizioni molto accurate. Ad esempio, le antiche pellicole a base di nitrato d'argento devono essere mantenute in un ambiente controllato prestando molta attenzione.
I due sistemi più utilizzati a questo scopo sono il riscaldamento e la deumidificazione. Dei due il più economico ed efficace è di gran lunga la deumidificazione.

Riscaldare l'aria infatti significa semplicemente espanderne il volume e accrescere in questo modo la sua capacità di assorbire umidità. Questo sistema abbassa il valore di umidità relativa senza eliminare fisicamente il vapore acqueo quindi la minaccia rimane.
Inoltre, il riscaldamento crea un ambiente favorevole alla proliferazione batterica e fungina. La deumidificazione invece, elimina fisicamente il vapore acqueo presente in ambiente, cioé rimuove il pericolo di degrado e di formazioni microbiologiche. Il costo di esercizio di un sistema di deumidificazione ad assorbimento è pari ad un terzo di quello impiegato per riscaldare il medesimo locale in modo da portarlo allo stesso valore di umidità relativa.
La soluzione Munters
Il principio di funzionamento dei deumidificatori Munters è molto semplice: l'umidità viene assorbita grazie all'effetto spugna di un rotore imbevuto di sostanze altamente igroscopiche, che rilascia nell'ambiente aria deumidificata. Una piccola batteria elettrica riscalda una parte dell'aria, detta "di rigenerazione" e la fa passare attraverso il rotore in senso inverso, permettendone la rigenerazione continua; questo significa:
• assenza di condensa;
• nessuna bacinella da svuotare;
• perfetta efficienza anche in locali non riscaldati;
• ingombri ridotti.

Il deumidificatore ad assorbimento Munters opera anche in ambienti non riscaldati a temperature inferiori a 0°C.
Come la maggior parte delle buone idee, il principio di deumidificazione Munters è semplice, efficace, e realmente affidabile. Il dispositivo può lavorare per lunghi periodi mantenendo l'umidità richiesta in maniera molto precisa e con pochissime necessità manutentive.

L'ultima domanda che rimane è: quali sono le condizioni ideali per il mio archivio? Gli esperti Munters sono a disposizione per effettuare sopralluoghi gratuiti in loco al fine di stabilire e verificare insieme al cliente i parametri ideali per la corretta e duratura conservazione del materiale archiviato.

Moisture is the most important factor in environmental control for records as excess humidity causes corrison on metals and microbial activity on organic materials. In order to limit chemical deterioration of records, it is today widely accepted that 50% RH is the upper limit of acceptable humidity with the lower limit being 20% RH.

Temperature and pollutants are also important factors in preserving documents. In general, the humidity and temperature have to be as stable as possible and pollutants should be kept at a minimum.

Punti chiave

  • Prevenzione della muffa
  • Prevenzione della condensa
  • Prevenzione della corrosione
  • Controllo dell'umidità
  • Stabilità

Siamo esperti

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alla divisione di riferimento del vostro paese.