Deumidificazione con essiccante rispetto ad altre tecnologie di controllo dell’umidità
Ci sono tre modi principali per rimuovere l’umidità dall’aria: raffreddarla per condensare il vapore acqueo; aumentare la pressione totale, provocando la condensazione; far passare l’aria su un essiccante, che assorbe l’umidità dall’aria grazie alle differenze di pressione del vapore.

Comprendere come funziona l’umidità
Quando si confrontano le diverse tecnologie di controllo dell’umidità disponibili sul mercato, è importante avere una comprensione di base di come funziona l’umidità. I concetti chiave da conoscere sono l’umidità relativa e quella assoluta, e il modo in cui entrambe si rapportano al punto di rugiada e alla condensazione.
Umidità assoluta (UA)
L’umidità assoluta, invece, misura la quantità effettiva di acqua presente nell’aria – tipicamente espressa in grammi per metro cubo (g/m³). Non varia con la temperatura, rendendola un indicatore fisso e diretto del contenuto di umidità. Ad esempio, un’aria contenente 10 grammi di acqua per metro cubo mantiene quella stessa umidità assoluta sia quando è calda sia quando è fredda. Sebbene l’umidità assoluta indichi quanta acqua è effettivamente presente, l’UR è più utile per comprendere i livelli di comfort e la probabilità di condensazione.
Umidità relativa (UR)
UR è la percentuale di vapore acqueo presente nell’aria rispetto alla quantità massima che può contenerne a quella temperatura. Con un 50 % di UR, l’aria è a metà della saturazione. L’aria più calda trattiene più umidità rispetto all’aria più fredda. Di conseguenza la stessa quantità di vapore acqueo può generare valori di UR diversi a seconda della temperatura dell’aria.
Punto di rugiada
Il punto di rugiada è la temperatura alla quale l’aria raggiunge il 100 % di UR e inizia a condensare. Quando l’aria si raffredda, la sua capacità di trattenere umidità diminuisce. Una volta raggiunto il punto di rugiada, il vapore acqueo si trasforma in liquido. È questo fenomeno che provoca la formazione di goccioline d’acqua su una bevanda fredda – o su tubi e pareti in ambienti industriali.
Condensazione
Se una superficie si raffredda al di sotto del punto di rugiada dell’aria, si forma condensa. Questo porta a ruggine, corrosione, muffa e danni ai materiali. Mantenere bassi i livelli di umidità, oppure le temperature delle superfici al di sopra del punto di rugiada, è un modo per prevenire la condensa. Tuttavia, abbassare direttamente il punto di rugiada tramite la deumidificazione significa ottenere aria più secca, meno incovenienti e maggiore stabilità dei processi.
Strategie di controllo dell’umidità: deumidificazione vs. riscaldamento
Per diversi processi industriali e applicazioni di conservazione, i sistemi di controllo della temperatura svolgono anche la funzione come soluzioni di controllo dell’umidità. Sebbene il riscaldamento possa fornire un certo livello di controllo dell’umidità, risulta impreciso, inefficiente e costoso. Quando l’umidità è il problema principale, la deumidificazione – non il riscaldamento – rappresenta la soluzione più efficace.
Uso del riscaldamento per il controllo dell’umidità
Alcuni stabilimenti cercano di riscaldare l’aria per risolvere i problemi di umidità. Il riscaldamento riduce effettivamente l’umidità relativa, poiché l’aria più calda può contenere una maggiore quantità di umidità. Tuttavia, poiché non rimuove l’acqua dall’aria, l’umidità assoluta rimane la stessa. Una volta che l’ambiente si raffredda, l’umidità relativa aumenta nuovamente.
Affidarsi esclusivamente al calore è inoltre inefficiente. Si spreca energia surriscaldando lo spazio, mentre l’umidità continua a rappresentare un problema a lungo termine. Nei climi più caldi, il riscaldamento costringe inoltre i sistemi di climatizzazione a lavorare di più per raffreddare l’aria – sprecando ancora più energia. Il riscaldamento può anche creare un ambiente di lavoro poco confortevole, rendendo i locali eccessivamente caldi.
Risoluzione dei problemi di umidità con la deumidificazione
La deumidificazione risolve la causa principale dell’eccesso di umidità nell’aria, rimuovendola direttamente dall’edificio o dal processo. Esistono due tipi di deumidificatori: a essiccante e a refrigerazione.
Entrambe le tecnologie rimuovono l’umidità dall’aria, ma utilizzano metodi diversi e sono adatte a applicazioni differenti. Il sistema più comune nelle applicazioni commerciali e industriali è il deumidificatore a essiccante, che risulta molto più efficace del riscaldamento nel controllo dell’umidità. Questi sistemi consentono un controllo preciso e affidabile del punto di rugiada e consumano significativamente meno energia rispetto al riscaldamento.
Come funziona la deumidificazione con essiccante
I deumidificatori a essiccante funzionano in modo molto diverso dai deumidificatori a refrigerazione. Invece di raffreddare l’aria per condensarne l’umidità, gli essiccanti attirano l’umidità dall’aria creando un’area a bassa pressione di vapore sulla superficie dell’essiccante. La pressione esercitata dall’acqua presente nell’aria è maggiore, quindi le molecole d’acqua si spostano dall’aria all’essiccante, deumidificando l’aria.
La caratteristica essenziale degli essiccanti è la loro bassa pressione di vapore superficiale. Se l’essiccante è fresco e asciutto, la sua pressione di vapore superficiale è bassa e può attrarre umidità dall’aria, che ha una pressione di vapore elevata quando è umida. Una volta che l’essiccante diventa bagnato e caldo, la sua pressione di vapore superficiale aumenta e rilascia vapore acqueo nell’aria circostante. Il vapore si sposta dall’aria all’essiccante e viceversa a seconda delle differenze di pressione di vapore.
Esistono cinque configurazioni tipiche per i deumidificatori a essiccante:
- Torre a spruzzo di liquido
- Torre a riempimento solido
- Letto orizzontale rotante
- Letti verticali multipli
- Rotore Honeycombe®
Ciascuna configurazione presenta vantaggi e svantaggi, ma la scelta più efficace per la maggior parte delle applicazioni è generalmente un sistema basato su un rotore Honeycombe®.
Ruote essiccanti e tecnologia del rotore
Una ruota essiccante (nota anche come rotore) è costituita da una struttura semicermica impregnata con un essiccante, montata all’interno di una ruota metallica. La formula specifica dell’essiccante utilizzato viene personalizzata in base all’applicazione e al livello di controllo dell’umidità richiesto.
Leggi di più sulla tecnologia del rotore brevettata Munters qui.
Scelta della giusta soluzione di deumidificazione
Quando si controlla l’umidità tramite deumidificazione, esistono due tecnologie principali – i deumidificatori a essiccante e quelli a refrigerazione. Sebbene entrambe le tecnologie deumidifichino l’aria, hanno proprietà e ambiti di utilizzo molto diversi.

Deumidificatori a essiccante
I deumidificatori a essiccante sono ideali per ambienti critici come la produzione farmaceutica, i magazzini frigoriferi o le camere bianche, poiché offrono prestazioni costanti e affidabili anche nelle condizioni più impegnative. Offrono un controllo dell’umidità costante ed estremamente preciso a qualsiasi temperatura o livello di umidità relativa. Sono gli unici sistemi in grado di mantenere i punti di rugiada precisi ed estremamente bassi richiesti in ambienti critici come la produzione farmaceutica,le camere bianche, la produzione di batterie, i magazzini frigoriferi e l’industria alimentare. I deumidificatori a essiccante rappresentano anche la soluzione più efficiente dal punto di vista energetico e garantiscono costi operativi ridotti.

Deumidificatori a refrigerazione
Queste unità utilizzano bobine fredde per condensare l’umidità presente nell’aria. Offrono le migliori prestazioni in condizioni calde e umide con alti carichi di umidità. Risultano economici in condizioni moderate (ad es., 50 % UR, sopra i 10 °C). Tuttavia, incontrano difficoltà a basse temperature:le bobine possono congelarsi e non riescono a raggiungere in modo affidabile livelli di UR molto bassi. Pur rappresentando una soluzione adeguata in contesti poco esigenti, dove è richiesto un sistema di piccole dimensioni, non sono indicati per la maggior parte delle applicazioni industriali e commerciali.
